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Fior di robinia è un gruppo d’acquisto solidale (g.a.s.) di Cornate d’Adda MB.

Il gruppo si ritrova ogni secondo martedì del mese presso il centro di aggregazione giovanile (cag), in Villa Sandroni ,Via Manzoni 2, COLNAGO di CORNATE D’ADDA.

Cosa sono Gruppi d’Acquisto Solidale?

Un gruppo di acquisto è formato da un’insieme di persone che decidono di incontrarsi per acquistare prodotti all’ingrosso alimentari o di uso comune da ridistribuire tra loro. Un gruppo d’acquisto diventa Solidale nel momento in cui decide di utilizzare il concetto di solidarietà come criterio guida nella scelta dei prodotti. Solidarietà che parte dai membri del gruppo e si estende ai piccoli produttori che forniscono prodotti, al rispetto dell’ambiente, ai popoli del sud del mondo e a coloro che, a causa dell’ingiusta ripartizione delle ricchezze, subiscono le conseguenze inique di questo modello di sviluppo.

L’obiettivo comune è quello di ricercare concretamente delle alternative al modello di consumo ed economico globale incontrandosi, discutendo, condividendo e praticando atti quotidiani, a partire dal cibo.

Acquistando prodotti assieme si può fare una scelta di gruppo, con criteri solidali come

  • scegliere i prodotti locali per ridurre l’inquinamento e lo spreco energetico dovuti al trasporto della merce su e giù per il pianeta (e viaggiando di meno, arriva più fresca e non richiede conservanti!); si possono conoscere i produttori, verificare il loro comportamento, apprezzare la “storia” di ogni prodotto
  • favorire i piccoli produttori perché è più facile conoscerli e perché lavorano con più intensità di manodopera che non di capitale: cosi i soldi che si spendono finanziano l’occupazione, e non gli azionisti
  • consumare prodotti biologici perchè non utilizzano pesticidi, diserbanti, concimi chimici, che inquinano e consumano energia, ma invece rispettano la terra. Cosi possiamo anche mangiare cose naturali, recuperandone i sapori
  • porre attenzione alle condizioni di lavoro: l’economia nell’era della globalizzazione e’ una corsa verso il fondo delle condizioni di lavoro; le multinazionali spostano la produzione dove i costi sono più bassi, la manodopera e’ sottopagata e i lavoratori non hanno diritti: preferire i prodotti senza sfruttamento significa aiutare a regolare il mercato del lavoro

I Gas della Brianza non sono soli: sono uniti da una rete di collegamento (la Retìna della Brianza, e quella nazionale, www.retegas.org) che ha lo scopo di scambiare le informazionitra i gruppi e diffonderne le idee.

E’ disponibile per il download, il documento dei gas, lo trovate in questa pagina.

(tratto dal sito de “La Retina” http://retinagasbrianza.org/)

Per approfondire la conoscenza sui g.a.s, visitate questo link.

Come contattare il GAS?

Semplicemente venendo ad una riunione, ci conosci di persona, senti di cosa discutiamo e se vuoi provare partecipi a qualche ordine.

Come funzionano i vostri ordini?

Per ogni produttore c’è un gasista referente che tiene i contatti ed informa il gas su tutto quello che riguarda i suoi prodotti ed eventuali variazioni.

Se il contatto è direttamente con il produttore, in base al calendario ordini, si raccoglie l’ordine cumulativo del nostro gas via mail, ed il referente invia l’ordine al produttore.

Invece, se l’ordine è associato con un gas vicino a noi, il referente raccoglie l’ordine entro una tal data e lo invia al gas che prepara un ordine cumulativo racchiudendo altri gas per raggiungere un quantitativo minimo. Così si abbattono le spese di trasporto.

Si paga una quota per far parte del gas?

Per far parte del gas ogni anno si paga una quota di 5€, che per i nuovi arrivati non è tassativa, ma si lascia la possibilità di partecipare a qualche ordine di prova. Poi se si decide di far parte, allora si paga la quota.

Ogni anno il gas dona il 50% della sua cassa ad un progetto con scopo equo-solidale, o in aiuto a un produttore in difficoltà.